
domenica 4 maggio 2008
Non sempre rispondo...

Non sempre rispondo,
dipende dai giorni,
dall’aria che tira tra me e i miei ricordi.
Per cui se succede che qualche argomento
rimane silente,
o qualche risposta sia un poco sfuggente,
sappi che a volte nella mia testa
cade una grandine molto violenta.
Forse è passeggera,
ma poi ritornerà.
Tu non aspettarmi, preparati pure un sandwich.
E non c’è logica per la mia testa
quando cade una grandine troppo violenta.
Ah, so che è passeggera,
ma poi ritornerà
e se faccio tardi regalami dei confetti.
Forse è passeggera
e quando tornerà
tu non aspettarmi, ricordati di pagare il gas.
(C. Donà)
venerdì 2 maggio 2008
martedì 22 aprile 2008
In viaggio verso il Sud...

Per tutti quelli che tornano al Meridione, d'estate, tutti piccoli Harry Potter figli di emigrazioni, strappi che non hanno tuttavia lacerato un legame con la terra, con il paese d'origine, con le case di famiglia abitate dagli spiriti, dalle bisnonne millenarie, dalle fotografie di altri misteriosi vecchi in bretelle seduti sul filo della strada, la Salerno-Reggio Calabria è il binario fantasma che conduce a Hogwarts. Il valico da attraversare. La linea Maginot che separa il mondo urbano e accessoriato da un altro universo, dove per strada si beve dalle fontane, si sacramenta in dialetto e la sera si sentono le voci dei bambini che giocano a guardie e ladri per le strade del paese. Formula magica e nome di confine, disegno a rovescio di una costellazione, come le pleiadi o il carro, incastonata in un cielo dove la stella polare di Reggio indica sempre il Sud. Una strada in esametri. Estenuante. Rimata come un ritornello. E misura chi ha i nervi più saldi. Chi guida taciturno e chi ascolta la radio. Chi parte di giorno, chi di notte. O la domenica. Ora si appiccano incendi al margine delle corsie sopravvissute - solitamente una sola, per lunghi tratti, da consumare in coda - e si offrono percorsi alternativi, deviazioni, diagonali aspre. E panorami inediti. Fuochi sulle selve lucane e calabresi. E tuttavia è una delle poche strade che ci restituisce un altro tempo, che impone al viaggiatore la cognizione esatta della distanza e ad ogni autovettura il rispetto forzato dei limiti di velocità. E' l'ultimo sentiero dei nidi di ragno che ci rimane. L'ultima mulattiera di un'altra Italia di partenze e ritorni dove, di notte, può capitare ancora di vedere le stelle o l'accendersi intermittente di una lucciola.
sabato 19 aprile 2008
martedì 15 aprile 2008
Gli astensionisti potranno pentirsi in 5 comodi anni...

La mia repulsione per frasi del tipo "tanto sono tutti uguali" scaturiva proprio dal temere che accadesse quanto è accaduto. La maggioranza degli italiani che hanno votato ha votato Berlusconi. Ecco perchè insistevo sul non-senso dell'astensionismo. E ora che si fa? Gli astensionisti potranno pentirsi in 5 comodi anni... e incrociamo anche le dita dei piedi affinchè ci vada bene...
Come mai agli italiani piace Berlusconi? Forse perchè riesce a trasformare i loro peggiori difetti nei suoi migliori successi...
Del resto, Berlusconi non ha vinto perchè ha tre televisioni. Ha vinto perchè ogni famiglia italiana ha tre televisioni...
Buon tempo! ...ne abbiamo tutti bisogno...
venerdì 28 marzo 2008
Castelli di Rabbia...

" Tutte le bocce di cristallo che hai rotto erano solo vita… non sono quelli gli errori… quella è vita… e la vita vera magari è proprio quella che si spacca, quella vita su cento che alla fine si spacca… io questo l’ho capito, il mondo è pieno di gente che gira in tasca con le sue piccole biglie di vetro… le sue piccole tristi biglie infrangibili… e allora tu non smetterla mai di soffiare nelle tue sfere di cristallo… sono belle, a me è piaciuto guardarle, per tutto il tempo che ti sono stato vicino… ci si vede dentro tanta di quella roba… è una cosa che ti mette l’allegria addosso… non smetterla mai… e se un giorno scoppieranno, anche quella sarà vita, a modo suo… meravigliosa vita.”
A. Baricco

Col tempo le cose cambiano, le persone si cristallizzano. Curioso come l’esperienza ci insegni alcune cose. Rischioso come riusciamo a ripetere all'infinito le stesse incontrollabili paure, che non sappiamo spiegare.. La verità è che siamo in balia di noi stessi nel bene o nel male. Siamo belli sì, ma siamo anche dei coglioni quando decidiamo di sabotare la nostra felicità, per il benemerito del dubbio che quella non sarebbe stata felicità.
Combattiamo con noi stessi, proviamo a rassicurarci o a farci la ramanzina. Non cresciamo mai, anzi.
Il meglio che possiamo fare è fare quello che vogliamo. Il peggio, è pensare che non possiamo (più) farlo.
Combattiamo con noi stessi, proviamo a rassicurarci o a farci la ramanzina. Non cresciamo mai, anzi.
Il meglio che possiamo fare è fare quello che vogliamo. Il peggio, è pensare che non possiamo (più) farlo.
mercoledì 26 marzo 2008
.......Polveri Sottili.......

"polveri sottili" per questo blog ha più di un significato.
Da bambina scoprii che sbriciolando i gessetti colorati venivano fuori polveri sottili colorate bellissime e fini e da allora quella è diventata la mia tecnica preferita per disegnare.. (per chi è stato nella mia casa lucana, i due quadri nel soggiorno sono fatti così..).
Altro significato è che ho sempre pensato che la mia vita è stata segnata da piccoli eventi giorno dopo giorno, cose sottili e impercettibili, che hanno e continuano ad attribuirle piano un senso.. il più delle volte sono state le cadute e i momenti difficili che mi hanno fatto diventare quella che sono.. il blog s'intitola "voyage dans les nuages", viaggio nelle nuvole, che sono in parte fatte della loro essenza e in parte frutto dell'inquinamento e delle polveri sottili che fluttuano nel cielo.. eppure sono così belle e sognanti, come la mia vita tra alti e bassi, tra aria fresca e polveri sottili, in giro per le città.. Ai tempi del liceo ho scritto un racconto intitolato così.. forse un giorno lo pubblicherò su questo blog..
Ecce! Questo è quanto sulla storia del nome del blog.
Ecce! Questo è quanto sulla storia del nome del blog.
Credo d'aver risposto a chi me l'ha chiesto..
Buon tempo!
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