mercoledì 24 ottobre 2007


No, senza musica è difficile restare.
La musica giusta per ogni situazione però: bisogna scegliere. Il ritmo per rimanere concentrati, per essere tristi, per creare o per fare casino. Il sound esatto che amplifica le emozioni del momento, non bisogna sbagliare o stonare.
Anche il silenzio è una musica ovviamente.
E, corollario, è fondamentale nutrirsi di tanta musica diversa. Assaggiare molti (tutti è impossibile) generi, odiarli ma prima almeno provarli. Ho notato che le persone che ascoltano molta, variegata, musica sono più aperti, curiosi, stimolanti e stimolati. Forse anche più sensibili e aperti al dialogo.
Coincidenza forse.
Ma la musica è una corrente di idee, sensazioni ed emozioni.
Non va limitata.

1 commento:

laura ha detto...

sono d'accordo..la musica è linfa vitale..è necessaria come l'aria, come il sangue ke scorre nelle vene..è nutrimento per il cuore e per l'anima...ma la musica si trova anche dove non l'udito non ti è d'aiuto..la musica la puoi leggere negli occhi della persona che ami o nei gesti di un bambino,puoi sentire il cuore ke batte al ritmo delle tue emozioni..basta lasciarla entrare.
un abbraccio